Martedi, 18 settembre 2018

Che figura !!!


2018/08/10 17:530 comments

Sulmona,10 Agosto- Ha fatto molto rumore anche oggi in città l’ennesima puntata dell’amministrazione comunale “Brancaleone” ormai senza più dignità e senza ragione alcuna per sopravvivere. Una maggioranza in frantumi, senza coesione, senza prospettiva che a questo punto ha una sola strada obbligata, le dimissioni, almeno di imprevedibili miracoli che  talvolta la politica è pure capace di offrire. Peccato perché oggi davvero si poteva scrivere una nuova  pagina di politica, quella sull’Ospedale, per avviare un percorso di ricostruzione dignitosa della politica cittadina  nel segno dell’unità dopo la delibera scandalo del luglio 2016 con la quale la maggioranza a Palazzo San Francesco, un coacervo di liste civiche,  approvava la strategia della Regione sul riordino della rete Ospedaliera abruzzese che declassava l’Ospedale della nostra città.

Il voto unitario, costruito con pazienza dalle forze di opposizione, ha trovato la disponibilità della maggioranza a lavorare su un documento unitario del Consiglio comunale per impegnare successivamente la Regione ad adottare gli atti successivi da inviare poi al Governo. E con grande onestà va dato atto anche a quei giovani consiglieri comunali della maggioranza  costretti ad alzare la voce per far capire l’utilità di questa iniziativa per la città.

 D’altra parte il lavoro portato avanti dal Pd locale nei confronti della Giunta regionale e la disponibilità dell’Assessore alla programmazione Sanitaria Silvio  Paolucci avevano fatto capire che  quella avviata è la sola strada percorribile per  cercare di restituire alla città e al territorio un Ospedale di primo livello e  a nostro avviso, sono necessarie due condizioni: il voto unanime del Consiglio comunale e la rapidità della decisione. Dopo lo stop della settimana scorsa e dopo il voto unanime della Commissione sanità del Comune oggi l’occasione del Consiglio comunale doveva  solamente rafforzare una volontà precisa e proseguire  la strada  delineata. E invece? Al momento del voto il sindaco abbandona l’Aula  indebolendo, di fatto, il significato di una decisione che ora, proprio per l’assenza del rappresentante legale dell’Ente, si presta ad una serie di interpretazioni e strumentalizzazioni. A noi non interessa nulla della fuga della signora Casini dall’Aula di Palazzo San Francesco al momento del voto. Né ci interessano le beghe all’interno della sua coalizione.

 Certamente quel voto senza la sua adesione  è uno schiaffo alla città. Viene da chiedersi ora perché il sindaco che doveva essere la prima sostenitrice del provvedimento è fuggita al momento del voto. E se fosse stato tutto ben orchestrato dai cattivi Maestri che hanno sempre ispirano la condotta della politica dell’Amministrazione comunale? Lo capiremo  ben presto.

Oggi ancora più irritante su quello che è accaduto sono le dichiarazioni di queste ore di quei fenomeni della politica locale che parlano di giovani inesperti (!??), che hanno bisogno di tempo per crescere  e se la prendono con la politica del passato degli ultimi trent’anni. Che malinconia!! Queste sono le persone che non hanno mai amato Sulmona, non hanno mai costruito niente  di buono per la città e degli ultimi trent’anni non conoscono nulla se non  i pasticci che hanno sempre messo in piedi  come  mestieranti da quattro soldi. Ma non si sono accorti che in questi due anni  a Sulmona la gente ha aperto gli occhi e ben presto chiederà il conto. (h. 17,30)

Asterix

 

 

 

 

 

 

 

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