Mercoledi, 19 dicembre 2018

CGil: inizio mobilitazione per il rilancio del servizio sanitario pubblico provinciale nelle aree interne.


2018/11/23 17:130 comments

 Sulmona, 23 novembre-     Stamane si è tenuto, nell’ambito dello sciopero nazionale di 24 ore per medici, veterinari e dirigenti sanitari un presidio unitario davanti l’Ospedale San Salvatore dell’Aquila al quale hanno aderito i Sindaci del Comitato ristretto della ASL per rivendicare i carenti finanziamenti per il Fondo sanitario nazionale, per rivendicare la necessità di incremento del personale della sanità provinciale, per la tutela dei diritti dei lavoratori, per il riconoscimento della giusta retribuzione e per la difesa delle aree interne rimettendo al centro un servizio sanitario di qualità ed efficiente che risponda al diritto costituzionale alla cura ed alla salute del cittadino. Il presidio di oggi, spiega la Cgil, è solo l’inizio di una serie di azioni di protesta e rivendicazione che vedrà la FP CGIL congiuntamente ad altre sigle sindacali proclamare lo stato di agitazione di tutto il personale della ASL e la richiesta di convocazione della ASL e della Regione Abruzzo in sede prefettizia, al fine di rivendicare i contenuti di una piattaforma sindacale che vede l’effettivo ripristino della dotazione organica del personale, carente di circa 700 unità lavorative, con conseguenze negative sulla qualità delle prestazioni erogate, sulla garanzia dei livelli minimi di assistenza che conseguentemente incidono negativamente sulle liste di attesa e sui diritti dei lavoratori, i quali si vedono frequentemente negato il diritto alla fruizione delle ferie, dei riposi minimi obbligatori in dispregio della vigente normativa (L. 161/2014) che, con la attuale dotazione organica viene quotidianamente disattesa.

       La protesta parte dal mancato rinnovo del CCNL della Dirigenza Medica e Veterinaria fermo ormai da oltre 10 anni.  Solo attraverso il rinnovo del Contratto si può tornare a dare dignità alla professione e si garantisce il diritto alla salute del cittadino. Riteniamo urgente e non più procrastinabile procedere immediatamente alla saturazione della dotazione organica attraverso la stabilizzazione dei lavoratori precari, che ad oggi superano le 400 unità, e l’avvio delle procedure concorsuali, in carenza di ciò, entro brevissimo termine, le corsie ed i reparti rimarranno deserti.

L’atto della Regione Abruzzo, approvato ieri sera, rappresenta un primo passo sicuramente importante. Atto adottato anche a seguito delle innumerevoli richieste da parte della scrivente FP CGIL che da tempo rivendicava l’avvio delle procedure concorsuali e di stabilizzazione del personale precario in servizio nella ASL n. 1. (h. 17,15)

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