Sabato, 19 gennaio 2019

Carceri: Nardella (Uil), nella Casa Circondariale dell’Aquila situazione difficile


2018/12/19 19:030 comments

L’Aquila, 19 dicembre– “Definirla fatiscente è dir poco. L’aggettivo che potremmo tranquillamente utilizzare per definire la caserma agenti della Casa Circondariale dell’Aquila è: squallido!” La denuncia arriva questa  sera da  Mauro Nardella Segretario Confederale Uil.

“Pavimenti disastrati e privati di mattonelle; muri con evidenti tracce di umidità e ripieni di muffe; mancanza di asciugatoi che costringono gli agenti accasermati ad improvvisare nei corridoi spazi da utilizzare per asciugare gli indumenti; muri che non sono stati mai ripitturati, reti per letti completamente incompatibili con i tempi attuali e foriere di malanni vari; immondizia riposta un po’ dappertutto e materassi accatastati possibile ricettacolo di topi e pericolosi per il rischio incendio che ne potrebbe derivare.

Quando ti va bene ti ritrovi due posti letto in camere di neanche 10 mq. Ti va invece malissimo quando, seppur in un contesto spaziale leggermente più grande, ti ritrovi a dover dormire con 4 persone. Quello che si vive nella caserma agenti del penitenziario delle Costerelle ha davvero dell’incredibile. Si resta veramente allibiti se si pensa a quanto si doveva fare e non si è fatto per poter alloggiare servitori dello Stato così come meritava di essere fatto. Abbiamo notizie di prossimi lavori di adeguamento agli standard previsti del tugurio che oggi si presenta agli occhi degli usufruitori.

Tuttavia sembrerebbe che i lavori di ristrutturazione – aggiunge ancora Nardella– interesseranno esclusivamente gli alloggi di pertinenza degli agenti del Gruppo Operativo Mobile e non anche, così come sarebbe logico e giusto fare, gli alloggi degli agenti facenti parte del quadro permanente. Insomma un disastro al quale la UIL ha chiesto, nell’ultimo incontro tenutosi con la Direzione, di porre immediato rimedio.Se il grado di civiltà di una Nazione si potesse misurare attraverso la qualità delle caserme a l’Aquila potremmo tranquillamente affermare che si vive una civiltà quasi da terzo mondo.

Raccolgo il grido d’aiuto lanciato dai segretari locali Gianni Allegritti, Anacleto Rossi e dal segretario Provinciale Moreno Pignatelli significando che qualora non si adotteranno urgenti provvedimenti ricorreremo agli Organi preposti”.(h.19,00)

 

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