Venerdi, 26 aprile 2019

Bianchi: questa città e questo territorio non  dimenticano


2019/03/21 19:100 comments

 

 

Duro attacco di Elisabetta Bianchi Consigliere comunale di Sulmona  a Marianna Scoccia consigliere regionale Udc che in occasione della seduta  del  Consiglio regionale ha lanciato “moniti di unità, di massima responsabilità, di necessità di riportare nel dibattito politico la credibilità attraverso la verità nei confronti degli elettori”. Secondo la Bianchi “nessun affidamento può essere riservato  alla sua azione politica” soprattutto “per quegli argomenti per i quali non si è mai spesa e che non appartengono alla sua storia”. E dopo aver ricordato il “pastrocchio” costruito al Comune di Sulmona dove “il sindaco di Sulmona  governa con il Pd”  la Bianchi si è chiesta dove stava la Scoccia “quando la città veniva esclusa dai poli di attrazione, quando si  lottava per la difesa del tribunale e della sanità?”.  Insomma nel centrodestra  locale e regionale il clima è tornato ad essere ” bollente” Ecco la nota della Bianchi

Sulmona, 21marzo– Nessun affidamento nella azione politica di Marianna Scoccia, neo consigliere regionale per l’UDC che, nel suo primo discorso della seduta del 19 Marzo dispensa in aula moniti di unità, di massima responsabilità, di necessità di riportare nel dibattito politico la credibilità attraverso la verità nei confronti degli elettori rimaneggiando argomenti sui quali non si è mai spesa, che non appartengono alla sua storia e che, se sono riusciti a lambire sua famiglia politica, è solo perché un manipolo di cittadini culturalmente attrezzati si sono interposti al raggiungimento di obiettivi sicuramente opposti a quelli che oggi dichiara di voler raggiungere.

Non parla di agricoltura, turismo, commercio, lavoro, infrastrutture e trasporti, ristretta nell’ottica di captare benevolenza su questioni per le quali le scelte della famiglia politica nella maggioranza di sinistra dalfonsiana, di cui è indiscutibilmente espressione, ha imposto politiche inique, come per esempio l’uscita di Sulmona dai poli di attrazione, la perorazione della sopravvivenza di due Tribunali sui quattro abruzzesi e le politiche sanitarie.

Non basta per conferire credibilità alle sue parole la critica alla politica delle aree interne del coniuge nella Giunta Dalfonsiana, laddove ha riconosciuto che nella precedente legislatura regionale i fondi strutturali sono stati erogati nel verso sbagliato dell’assistenzialismo.

Nessuna autorevolezza può essere riconosciuta per aver lasciato il centrodestra in appoggio alla campagna elettorale di D’Alfonso e per essersi imposta per questa campagna elettorale in lista nel campo centrodestra con le modalità che tutto l’Abruzzo ha dovuto conoscere con il tradimento del patto fatto dai responsabili regionali dei partiti sulla perimentrazione della coalizione di centrodestra e per avere conseguentemente destabilizzato l’assetto di governo nel Comune di Sulmona ove oggi il sindaco della sua famiglia politica amministra con il PD in evidente controtendenza regionale.

Non sarà questa la porta del bacino di Sulmona alle buone politiche del centrodestra della Giunta Regionale del Presidente Marco Marsilio che non ha bisogno di moniti ed esempi da tale fonte di algida quanto spregiudicata real politic. Elisabetta Bianchi consigliere comunale Città di Sulmona (h. 19,15)

 

 

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