Mercoledi, 18 luglio 2018

Bianchi (Fi), il Consiglio comunale si occupi della bretella. Ma subito


2018/03/08 07:181 comment

La città rischia di ritrovarsi una scelta imposta e non condivisa,costosa e poco utile mentre l’Assemblea civica che fa? Resta a guardare? E i comuni del circondario?. Insomma si ripropone un metodo che negli ultimi anni è andato di moda,forse troppo, salvo poi a lamentarsi ( secondo copione). Ed ecco allora l’iniziativa del Capogruppo di Forza Italia a Palazzo San Francesco che scuote la politica locale ( forse) a rilanciare il ruolo della città e delle sue Istituzioni. Se ne avrà ancora la forza e capacità-

 

 Sulmona,8 marzo- Prima che venga avviata la conferenza di servizi della bretella ferroviaria di Santa Rufina è necessario ed oramai indifferibile consentire al Consiglio Comunale di Sulmona la compiuta valutazione dell’impatto della nuova opera ferroviaria in termini di utilità di collegamenti per il territorio della Valle Peligna. Pertanto il Sindaco di Sulmona richieda senza ulteriore indugio a Regione Abruzzo -Assessorato ai Trasporti- ed a Trenitalia SPA, per le rispettive competenze, quali sono le reali prospettive di collegamento e di effettivo utilizzo della bretella ferroviaria nonché la qualità del servizio commerciale offerto sulla tratta che si intende potenziare acquisendone i relativi atti al fine di conoscerne al meglio il rapporto costi-benefici per la Città di Sulmona ed il suo circondario.

Solo con l’acquisizione di questi dati e la valutazione della eventuale implementazione del contratto di servizio il quadro della strategia politica degli investimenti sui trasporti in quest’areache Regione Abruzzo non ha inteso mai concordare con la Città- sarà finalmente chiaro e potrà essere correttamente valutata. Sino ad allora la bretella ferroviaria di Santa Rufina rimarrà un’opera dalle finalità oscure ed incomprensibili ai più. (h. 7.30)

1 Comment

  • Bruno Trinchini

    E assurdo che un consiglio comunale ed il Sindaco non pensino ad altro ,piuttosto pensate hai cittadini come me che dal sisma 2009 che e in lista per la ristrutturazione,e molte di queste compresa la mia danneggiata ulteriormente dal sisma 2016. E una vergogna.Bisognerebbe che noi disagiati raccogliessimo firme per sollecitare il governo a mandare una commissione e cotrollare tutte le pratiche e i lavori autorizzati con il confronto delle liste di attesa mai rispettate .non e solo cattiva gestione ma anche scelte per favorire molti e non altri . Spero si dimettano tutti.

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