Lunedi, 24 settembre 2018

Banda larga: la Provincia si muove anche in Centro Abruzzo


2018/03/22 18:142 comments

Sulmona, 22 marzo- Il Presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso ha incontrato,i rappresentanti interessati alla realizzazione della banda larga nei comuni dell’Aquilano. Era presente la Regione Abruzzo, Infratel Italia società in-house del Ministero dello Sviluppo Economico, Open FiberAncitel s.p.a. la società dei servizi per i comuni dell’ANCI, Leganet s.r.l. società partecipata della lega delle Autonomia Locali, i sindaci di Bugnara, Carsoli, Collelongo, Scoppito, Tornimparte in rappresentanza delle aree interessate, il dirigente della viabilità della provincia dell’Aquila Ing. Francesco Bonanni, il consigliere delegato alla viabilità nell’Aquilano Pierluigi Del Signore.  L’Azione rientra nel progetto dell’ Agenda Digitale della Regione Abruzzo che delinea le priorità strategiche negli ambiti dello sviluppo delle Infrastrutture Digitalidella Cittadinanza Digitaledell’Inclusione Digitaledella Crescita DigitaledellIntelligenza diffusa e della Salute Digitale.

 “I comuni interessati dai lavori per il passaggio della banda larga – spiega ancora una nota-  sono oltre 34 e hanno ribadito la necessità di condividere, con gli enti attuatori, le modalità esecutive del progetto, ritenendo l’iniziativa, indispensabile per una crescita economica e sociale delle popolazioni residenti nelle aree interne. L’intera rete infrastrutturale, che rimarrà opera pubblica di proprietà della Regione Abruzzo, sarà realizzata e gestita per i prossimi 20 anni dall’Open Fiber con sede a Roma, società che ha, tra l’altro, realizzato la rete interamente in fibra ottica con banda ultra larga in numerose città italiane quali Bari, Napoli, Milano, Torino, per citarne alcune. La provincia dell’Aquila concerterà, con l’ente attuatore dell’intervento, un crono programma che fissi i lavori per il passaggio della banda larga prima degli interventi previsti dal piano di programmazione della viabilità, che contempla un utilizzo di spesa pari a 11 milioni di euro da impiegare nella sistemazione delle strade provinciali. Il Presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso, con il settore viabilità e i consiglieri delegati Gianluca Alfonsi, Pierluigi Del Signore e Mauro Tirabassi, ha ribadito l’importanza dell’intervento, condizione indispensabile e fondamentale per la modernizzazione e adeguamento infrastrutturale delle aree interne della Provincia dell’Aquila, strumento indispensabile e necessario per favorire ed equilibrare lo sviluppo economico e sociale di un territorio ancora da potenziare e valorizzare.

I comuni interessati ai lavori per il passaggio della banda larga saranno i seguenti: Scoppito, Lucoli, Tornimparte, Montereale, Cagnano Amiterno, Pizzoli, Rocca Di Mezzo, Barisciano, S. Demetrio Ne’ Vestini, Capistrello, Castellafiume, Massa D’Albe, Magliano De’ Marsi, Scurcola Marsicana, San Vincenzo Valle Roveto, Balsorano, Carsoli, Ovindoli, Civitella Roveto, Canistro, Gioia Dei Marsi, Lecce Ne’ Marsi, Sante Marie, Collelongo, Bugnara, Introdacqua, Pacentro, Prezza, Pettorano Sul Gizio, Pratola Peligna, Castelvecchio Subequo, Ateleta, Pescocostanzo, Roccaraso, Scanno, Luco Dei Marsi, Trasacco “. (h. 18,15)

2 Comments

  • Annino Bizzarri

    ahahhaah aahaha ah a banda larga … ahahahahahaha haah almeno 1 termine tecnico giusto lo potete anche chiedere a qualcuno che ne sà almeno il giusto e non improvvisate a scrivere articoli tanto per farlo . La fibra ottica doveva essere pronta 3 anni fà e ancora stiamo da capo per il solito magna magna e con paesi che saranno spezzati in 2 dove ci sarà la merda fibra fino a 30 mbits e l’altra parte dove ci saranno i 100 mbits . Se continua cosi si farà una clas action per tutelare i proprietari delle case non raggiunte dalla fibra in quanto perderebbero di ulteriore valore se non raggiunte dai 100 mbits . si dovrebbero solo vergognare

    • Male sue preoccupazioni Sig. Bizzarri le deve segnale all’Amministrazione Provinciale che si è fatta promotrice dell’iniziativa. A noi spetta il compito di raccontarla fedelmente ma tecnicamente non siamo noi gli interlocutori di riferimento

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