Regione Abruzzo

Aumenti pedaggi A24 e A25: centro sinistra, subito Consiglio regionale

Sulmona, 11 giugno– I capigruppo della coalizione di centrosinistra, Silvio Paolucci (Pd), Americo Di Benedetto (Legnini Presidente) e Sandro Mariani (Abruzzo in Comune) chiedono la convocazione straordinaria del Consiglio regionale per affrontare il tema dei rincari dei pedaggi autostradali su A24 e A25.

“Riteniamo indispensabile – dichiarano i tre consiglieri – che la Giunta regionale si faccia portavoce delle richieste dei nostri territori chiedendo al Governo nazionale di accogliere l’istanza sottoscritta dai sindaci abruzzesi il 6 giugno 2019, provvedendo a sospendere gli aumenti fino al 31 dicembre 2019 e in attesa dell’approvazione del nuovo piano economico e finanziario della concessione”. “In base a quanto stabilito con Decreto interministeriale del 31 dicembre 2018 – sottolineano Paolucci, Di Benedetto e Mariani – l’aggiornamento tariffario è sospeso sino al 30 giugno 2019. Perciò dal 1° luglio 2019 sarà applicabile un incremento dei pedaggi pari al 19,20% (ovvero l’aumento del 12,89% già previsto per il 2018, e bloccato da settembre 2018; a cui si aggiungerebbe, in modo incrementale, l’ulteriore aumento del 5,59% per il 2019)”.

“Nulla è dato sapere in merito al procedimento di esame e approvazione, sia in sede governativa sia comunitaria, del nuovo Piano economico e finanziario – dichiarano i tre capigruppo – che dovrà necessariamente contenere anche la previsione di investimenti per la messa in sicurezza dell’autostrada”. I consiglieri del centrosinistra chiedono quindi “l’intervento urgente della Regione affinché venga assunta ogni iniziativa presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e gli organi comunitari competenti per ottenere il rapido ed urgente esame ed approvazione del piano (pef), che contempli una nuova regolazione del sistema tariffario e che dovrà prevedere, come previsto dalla normativa vigente, tariffe sostenibili per l’utenza”.

“I pedaggi sulle autostrade A24 e A25 sono eccessivamente onerosi per l’utenza nonostante siano interessate da una serie di ammaloramenti e manutenzioni urgenti. Non bisogna dimenticare che a queste infrastrutture viene riconosciuto un valore strategico nazionale, anche di protezione civile. Lo Stato – concludono Paolucci, Di Benedetto e Mariani – non può non investire risorse finanziarie per garantire la sicurezza sulle nostre autostrade, e l’investimento pubblico è l’unico modo per calmierare le tariffe”. I tre consiglieri chiedono, inoltre, che alla seduta consiliare straordinaria sia invitato il ministro alle infrastrutture” (h. 12,30)

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