Venerdi, 10 novembre 2017

“AsSaggi in Biblioteca”, da domani a Sulmona


2013/02/14 09:050 comments

( di Alfredo Fiorani)

libri-bambinaSulmona,14 febbraio.-In un’Italia che non legge, bella ed interessante, non priva di un tocco di originalità, è l’iniziativa a cura dell’Agenzia per la Promozione Culturale di Sulmona. “AsSaggi in Biblioteca” è il manifesto dell’evento. Si tratta di tre appuntamenti con cadenza mensile, il primo dei quali avrà luogo il 15 febbraio p.v. L’iniziativa intende assecondare ed alimentare, s’è possibile, il piacere e la passione per la lettura in maniera coinvolgente e meno acritica. I lettori saranno invitati dalla Biblioteca, abituali o meno che siano, a leggere il libro – che verrà successivamente presentato – e avranno la possibilità di dibattere i contenuti con l’Autore stesso. Una forma nuova, meno stantia e polverosa, diremmo pure più vitale, di relazionarsi al testo su argomenti, come in questo caso, d’indiscutibile attualità. Il primo incontro avverrà con la giornalista Roberta Carlini, autrice del libro “L’economia del noi” (Laterza, 2011), e con cui ha conseguito il prestigioso “Premio Sila 2012-Cosenza”. La giornalista collabora con l’”Espresso” e con altre testate nazionali. Coordina il sito d’informazione economica www.sbilanciamoci.info ed caporedattrice di www.ingenere.it, web magazine che tratta temi economici e sociali in un’ottica di genere. Inoltre, è stata vicedirettore del quotidiano “Il Manifesto”. Il libro racconta delle concrete attività ed iniziative economiche che perseguono il principio ispirato al bene comune. Potremmo definire il libro un viaggio-inchiesta lungo un’Italia quasi del tutto sconosciuta, quella di coloro che ricercano soluzioni comuni a problemi comuni, che sopravvivono alla crisi, alle incertezze del futuro, alla complessità del quotidiano con le risorse della solidarietà, e nel farlo mettono le basi di un’altra economia, modificandone la dimensione stessa.

Diceva Margaret Thatcher: «La società non esiste». La società esiste, eccome. Sono sorti in Italia oltre 700 gruppi d’acquisto solidale. Un Fondo di microcredito che presta soldi a tasso zero alla periferia di Firenze. La finanza, per chi non intende varcare le soglie imprevedibili e sospette delle banche, messa in rete o in comunità. Le 32 famiglie che vivono in cohousing, un recente modo di abitare in spazi e con servizi condivisi tra persone amiche scelte e con cui progettare una comunità residenziale,  come ad esempio alla Bovisa di Milano. O, ancora, il gruppo di terremotati di Aquila che ha messo in piedi il progetto Eva, nella piccola frazione di Pescomaggiore. Si è trattato di un progetto collettivo di auto-ricostruzione consistito nell’edificare abitazioni di legno o di paglia compressa. I giovani se le sono costruite da soli con l’aiuto di volontari giunti da tutta Europa, lasciando da parte la logica destabilizzante della new town. Lo scopo è stato anche di evitare che il vecchio paese precipitasse nell’abbandono, come purtroppo è accaduto per altre piccole comunità investite dal terremoto abruzzese del 2009. Insomma, un insieme di iniziative sorte a fronte dei disastri provocati dal modello economico neoliberista e che rimettono in discussione teorie e modelli ampiamente fallimentari e responsabili dell’allagamento della forbice della diseguaglianza, della disgregazione e della povertà. “Beni sociali, beni comuni, green economy” stanno diventando le tre direttrici principali, i lati di un triangolo virtuoso entro su cui si muove la “nuova” economia. Questi ed altri sono gli argomenti del libro della Carlini. In lettori avranno di che discutere per la rilevanza pratica e l’interesse degli argomenti affrontati. Per raccogliere qualche suggerimento utile, per informarsi, per allargare i propri orizzonti non basta il web o la televisione. Come dire?, per fare un buon piatto non sono sufficienti i consigli di Cristina Parodi. Occorre sempre una ricetta scritta. (h.9,00)

 

Alfredo Fiorani

 

 

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