Cultura

Ara Patriae il libro di Fabio Maiorano

 

 

 Sulmona,14  febbraio– Con l’ultima ricerca  del professor Fabio Valerio Maiorano, con il prezioso contributo del Circolo Collezionismo di Sulmona, abbiamo un’ennesima pubblicazione storica  che omaggia tutti i caduti di guerra della. città , nonché i civili vittime dei tragici avvenimenti avutisi in  Sulmona e nel circondario nel corso della seconda guerra mondiale.

Il titolo è Ara Patriae Sulmona ai Suoi caduti di Guerra. Il messaggio, l’obiettivo dell’autore di questa pubblicazione, consta nel ricordare  tutti coloro che hanno perso la vita nelle guerre, che purtroppo nel corso della storia si sono avute, alle quali l’Italia ha partecipato. Un caduto non ha bandiera, nazione, uniforme, considerazione diversa; un caduto è un caduto e tutti costoro meritano rispetto e memoria indelebili. Moltissimi saranno i giovani che non faranno ritorno a casa, lasciando un vuoto incolmabile e ferite che mai si rimargineranno. La guerra è un mostro che genera mostri. Il libro è un viaggio storico interessante della città  ai suoi caduti di guerra; contiene i caduti della guerra Italo Turca, della prima guerra mondiale, della seconda guerra mondiale, le vittime dei bombardamenti avutisi a Sulmona, i fucilati dai plotoni tedeschi, i caduti in altri comuni a seguito di incursioni aeree, per scoppio di mine o ordigni, per azioni di rappresaglia, a seguito di conflitti a fuoco.

Non mancano i riferimenti al Campo 78 di Fonte D’Amore con i suoi prigionieri, quasi 500 dei quali moriranno a causa della terribile epidemia di Spagnola; essi sepolti nel Sacrario Austro – Ungarico, del cimitero civico di Sulmona, moriranno in meno di quattro anni. Nel corso della seconda guerra mondiale il Campo 78 avrà oltre tremila militari fra ufficiali, sottufficiali, appartenenti agli Stati Uniti D’America, alle nazioni del Commonwealth quali inglesi, canadesi, australiani, sudafricani, indiani. Nell’opera libraria si fa riferimento ai lager della prima guerra mondiale di nazionalità austriaca, all’interno dei quali vi saranno nostri militari italiani. Il libro intende omaggiare e ricordare tutto e tutti senza alcuna distinzione in quanto, tutti costoro, sono accomunati dall’aver perso la vita nel corso delle guerra, per motivazioni eterogenee, ma unanimi in quanto legate agli avvenimenti delle guerra, oppure subito la terribile prigionia. Volume che desta anche commozione ed emozione nel leggere i nomi, nel vedere le fotografie. Non mancano momenti ed avvenimenti lieti immortalati con fotografie, fra i quali ricordiamo la consegna delle medaglie d’argento al valor militare agli eroici concittadini, i quali hanno preso parte alla Grande Guerra, la raccolta fondi per realizzare il monumento ai caduti, la cerimonia d’inaugurazione della statua al poeta latino Publius Ovidius Naso. Il libro contiene anche numerose fotografie storiche, le quali contribuiscono a documentare gli eventi storici narrati dall’autore. La pubblicazione Ara Patriae Sulmona ai Suoi caduti di Guerra è patrimonio della nostra comunità, della nostra società civile, della nostra storia contemporanea. Onore a tutti senza distinzioni, la gratitudine non conosce Nazioni.

 

Andrea Pantaleo

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