Politica

Amministrative: anche Bonaccini passa per Sulmona

Stefano Bonaccini,Presidente della Regione Emilia Romagna, in giro per le principali città abruzzesi dove si voterà  ha fatto tappa anche nella nostra città  per sostenere la candidatura di Gianfranco Di Piero

 

Sulmona, 21 settembre– Visita questo pomeriggio nella città di Sulmona di Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia Romagna, giunto in città per sostenere la candidatura alla carica di sindaco di Gianfranco Di Piero e la coalizione Liberamente Sulmona. Stefano Bonaccini giunto a Piazza Carlo Tresca è stato accolto dai vertici cittadini del Partito Democratico, del Movimento Cinque Stelle, dei candidati della coalizione. Ha percorso Corso Ovidio ed ha ammirato alcune bellezze del centro storico cittadino, ad iniziare dal palazzo della Santissima Annunziata, per poi giungere nel cortile di palazzo San Francesco. Presenti Gianfranco Di Piero,  Teresa Nannarone,  Presidente del circolo del PD Sulmona, Franco Andrea Casciani segretario del circolo del PD di Sulmona

Cinque saranno le liste ognuna con sedici candidati, che prenderanno parte alle elezioni amministrative, a sostegno di Gianfranco Di Piero. Si tartta di  Sulmona libera e forte, SBIC Sulmona bene in comune, Movimento cinque stelle, Partito Democratico, Intesa per  Sulmona. Molti i temi affrontati fra i quali il futuro della città di Sulmona e dell’intero territorio. Prima che il dibattito avesse inizio, Teresa Nannarone ha consegnato il fazzoletto tricolore della Brigata Maiella a Stefano Bonaccini, ricordando anche la figura di Gilberto Malvestuto, avente oggi cento anni d’età, uno degli ultimi combattenti della gloriosa Brigata Maiella storica formazione paramilitare partigiana.

 Stefano Bonaccini, si è soffermato sui sondaggi nazionali, asserendo che non si deve mai essere convinti dell’esito finale delle votazioni. Ha aggiunto che, per il cento sinistra, vi è un clima di positività e di rinnovamento. Il Presidente della Regione Emilia Romagna ha precisato che, le forze politiche che il centro sinistra può mettere in campo sono notevoli, valide, lungimiranti. Le elezioni amministrative del comune hanno bisogno di avere fondamentali collegamenti con la regione, sino al governo nazionale, al fine di poter avere punti di riferimento fondamentali, per proporre i problemi da risolvere. Gli amministratori locali tastano ogni giorno i problemi dei cittadini, le loro esigenze, i loro timori, le loro speranze.

Bonaccini ha precisato inoltre che bisogna essere ovunque, in ogni luogo, per realizzare la politica nel territorio e fra i cittadini; chi ha paura, timore di ricevere anche i fischi, le contestazioni, ha sottolineato, è meglio che stia a casa, che non si occupi di politica.. Il Presidente  ha tenuto a sottolineare che si augura che Mario Draghi, attuale Presidente del Consiglio dei Ministri, giunga a fine legislatura anche per consentire stabilità della politica dell’esecutivo.  Ha ricordato che, quando è stato per cinque anni e mezzo Presidente della Conferenza delle Regioni, si è trovato a dover avere relazioni con cinque Governi diversi, con maggioranze diverse le quali, se mutano in continuazione, determinano difficoltà nel poter realizzare una politica che dia risultati concreti, positivi.

Per quanto concerne le elezioni di Sulmona ha precisato che, la coalizione Liberamente Sulmona, non deve occuparsi degli altri ma di loro stessi, proponendo il loro programma, le loro idee, i loro progetti.  Uno dei segnali particolari a sostenuto Stefano Bonaccini consta nella realtà che, il non ricandidarsi delle persone che hanno amministrato nei cinque anni precedenti, puo’ apparire,spesso, come  un segnale di debolezza. I prossimi cinque anni la città di Sulmona deve avere una coalizione forte, solida, costituita da persone all’altezza dell’arduo incarico di dover amministrare. Sul reddito di cittadinanza ha precisato che, è contrario a cancellare il reddito di cittadinanza, ricordando che nella Regione Emilia Romagna prima che  questa misura fosse introdotta era stato istituito  il reddito di solidarietà, da conferire a coloro che non superavano un certa soglia di reddito, ai quali venivano elargiti centinaia di euro al mese al fine di aiutare chi era in difficoltà, chi purtroppo era caduto nella terribile disgrazia economica di povertà. Era della durata di un anno rinnovabile ogni sei mesi. In tutti i paesi più evoluti ha ricordato Bonaccini esistono tali forme di aiuto; Stefano Bonaccini ha sostenuto che il reddito di cittadinanza non può avere durata eterna, ma occorre creare il lavoro dignità di ogni cittadino. Sul DDL Zan Stefano Bonaccini ha asserito che, nella vita, ognuno ha il diritto di amare chi vuole ed ha aggiunto che, tale questione, dovrebbe andare fuori dai palazzi del potere, dal Parlamento; è una battaglia per i diritti sociali. Stefano Bonaccini ha precisato che, se si indicesse un referendum sul tema, la percentuale di voto sarebbe enorme; ha ricordato i referendum sul divorzio ed l’aborto. Sul green passa ha aggiunto che è l’unico mezzo per non chiudere nuovamente e determinare la morte dell’economia dell’Italia; ha ricordato i valori dell’istruzione, della sanità, che devono essere garantiti per tutti. Gianfranco Di Piero nel suo intervento ha ricordato le difficoltà che la città di Sulmona, il territorio, si trovano a dover affrontare. Occorre una politica valida lungimirante. Ha ricordato l’impegno di Michele Fina segretario regionale del Partito democratico, del segretario provinciale del Partito Democratico Francesco Piacente i quali, hanno accolto il desiderio della coalizione Liberamente Sulmona, di incontrare Stefano Bonaccini amministratore e Presidente di una regione all’avanguardia come l’Emilia Romagna, per un confronto politico su temi comuni all’intera nazione.

Al Presidente Stefano Bonaccini è stato dato il messaggio che non si tratta di passerelle, quelle che sono avvenute a Sulmona nel corso di questa campagna elettorale, ma di incontrare personaggi importanti della politica al fine di realizzare un fondamentale legame. Non si può governare la comunità cittadina senza avere collegamenti e rapporti con altre realtà italiane, con altre economie esistenti in Italia, il tutto per lo sviluppo della nostra terra peligna. Gianfranco Di Piero al termine del suo intervento ha chiesto la fiducia mediante il voto agli uomini e alle donne della millenaria città di Sulmona.

Andrea Pantaleo    

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