Politica

Altro schiaffo alla città, sarà chiusa anche la Polfer

 

   Sulmona, 14 marzo  “Nonostante i ripetuti tentativi fatti in questi mesi, il governo ha deciso di chiudere definitivamente la Polfer di Sulmona, dando l’ennesimo schiaffo al nostro territorio. Questa mattina, nel tentare un’ultima mediazione sulla deroga, ho ricevuto dal ministero degli Interni la brutta notizia sulla irremovibilità della decisione. Un esito che mi amareggia molto. Mi sarei aspettata una iniziativa più forte anche da parte della Regione e dell’unico esponente abruzzese del governo nazionale, che si sono invece limitati solo a timidi interessamenti a mezzo stampa”. E’ quanto dichiara in una nota la vice presidente del gruppo di Forza Italia al Senato Paola Pelino

Questa è una di quelle notizie che non avremmo mai voluto commentare perchè quando chiude una struttura,un ufficio,una presenza dello Stato sul territorio a perdere non sono solo i lavoratori direttamente interessati ma è tutta la città ed il territorio . In questa vicenda perdiamo tutti la politica incapace di muoversi con convinzione in tempo, le Istituzioni incapaci di interloquire con i livelli istituzionali piu’ alti ma anche gli operatri dell’informazione che non hanno saputo tenere alta l’attenzione su questo problema. Ormai da almeno tre anni la città è sola e allo sbando.Perde su tutto ed è in zona retrocessione.UnConsiglio comunale in silenzio su tutto ( ma molto attivo nel votare il documento per indebolire l’Ospedale nel luglio 2016), un’Amministrazione provinciale e regionale che non sono state capaci di interloquire con un Ministro del loro stesso partito,il Pd, e trovare una soluzione adeguata.

Di questa gente Sulmona non sa piu’ che farsene perchè la città per la sua storia, la sua cultura,le sue traizioni politiche e amministrative storiche meriterebbe ben altro, Sessanta anni fa per la soppressione del Distretto militare avvennero i fatti di ” Jamme’ mo’” oggi non ci sono le condizioni nemmeno per protestare perchè non ci sono piu’ gli uomini orgogliosi e con le palle ma omini ubbidienti .

In una città normale oggi pomeriggio il sindaco avrebbe restituito la fascia tricolore al Prefetto che avrebbe informato immediatamente il Ministero degli Inerni mentre il Consiglio comunale avrebbe fatto un gesto clamoroso, ma necessario, dimettendosi tutti insieme; in una città normale il Presidente della Regione e l’Assessore sulmonese Gerosolimo sarebbero stati invitati a Palazzo San Francesco per farsi riferire pubblicamente sul lavoro svolto per evitare questo smacco; ina una città normale il Presidente della Provincia avrebbe già dovuto muoversi in tempo per convincere i sindaci della Valle peligna ad uno sforzo di coesione e di solidarietà su questo problema. Ma Sulmona, dove ormai trionfano solamente le mezze calze, non è una città normale ed inutile allora perfino parlarne perchè fra qualche giorno tutti avranno dimentocato tutto e qualcuno cominecerà già a pensare alla nuova spoliziazione che, stiamone certi, arriverà puntualmente

( g.r.)

( 14 marzo 2017)

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