di Giulia Consales
L’Aquila, 8 febbraio – Chi ha detto che lo sport si fa solo in palestra? Tra case terremotate e vicoli chiusi gli aquilani hanno riscoperto la bellezza del centro storico imbiancato. Una nevicata così non si vedeva dal 1956, molte cose da allora sono cambiate, ma per fortuna una è rimasta immutata: la scalinata di San Bernardino. Adulti e bambini, gente di tutte le età, armati di sacchetti, pezzi di plastica, cartelli, pale e bob, hanno creato due piste differenti e si divertono ormai da giorni a scivolare giù per la scalinata più amata dagli aquilani. Un lavoro straordinario è stato fatto però dai ragazzi e dal comitato 3e32 che, armati di pale e tanta allegria, hanno allestito accanto alle piste per il bob, un piccolo snowpark accessibile a tutti, dove poter fare salti e acrobazie con sci e tavole da snowboard.
C’è stato un tempo in cui sciare in centro era la normalità. I nonni raccontavano di splendide giornate di festa passate a scivolare giù per queste vie, o addirittura di vere e proprie gare di sci organizzate al Vicolaccio, oggi via Sallustio. Queste storie evocavano una magia, lontana e irraggiungibile, che ci lasciava, a bocca aperta, ad immaginare quanto sarebbe stato bello vivere quell’esperienza. È questo il regalo più bello che ci ha fatto questa rara nevicata. Forse le case dal terremoto sono morte, ma la città è sicuramente viva. Ci perdonerà quindi il caro santo se il suo nome è stato goliardicamente modificato per l’occasione in San BoardNardino e utilizzato per creare un Blog che raccolga emozioni, foto e avvenimenti. E ci perdoneranno forse coloro che vivono il disagio della neve, se noi continuiamo a sperare in qualche altro fiocco che prolunghi il divertimento.Potete seguire tutto questo su http://sanboardnardino.wordpress.com/ , oppure partecipare direttamente alla festa a San Bernardino, L’Aquila. (h.17,00)


