Cultura

Al via il bando interdisciplinare sulla discriminazione e violenza di genere

Sulmona,16 ottobre– Il primo ottobre 2020 ha dato il via al bando del concorso interdisciplinare “Discriminazione e violenza di genere nel linguaggio, nella cultura, nella società e nel mondo del lavoro” indetto dalla CGIL di Abruzzo e Molise, la CGIL di Teramo, lo SPI CGIL Abruzzo e Molise, lo SPI CGIL di Teramo, il Coordinamento delle donne SPI CGIL di Teramo, la FLC CGIL di Teramo con l’adesione di associazioni Teramani quali l’UDU, “Proteo Fare Sapere” e L’AUSER.

L’iniziativa instilla negli studenti una riflessione profonda circa le difficoltà di matrice culturale che tendono a far annegare la figura della donna in un mare di opportunità perse a causa di un mondo ancora troppo machista. Il virus della discriminazione trova nella società un ambiente fertile in cui riprodursi; l’obiettivo del progetto è proprio quello di sradicare la radice violenta della distinzione di genere. Il perno su cui ruota la speranza del futuro è lo studio, unica arma capace di distruggere definitivamente la malsana convinzione di disparità.

La questione della violenza sulle donne e la discriminazione sociale di genere altro non è che il frutto di coscienze buie e poco aperte alla luce dello sviluppo del mondo; Proprio per questo motivo entra in gioco la cultura che lotta fermamente da decenni promuovendo iniziative elefantiache a sostegno di una vita uguale per tutti.

Il concorso, patrocinato dall’Università Degli Studi di Teramo e il comune di Teramo, è diretto agli studenti iscritti all’Ateneo i quali possono presentare individualmente o in gruppo una sola opera: un testo redatto in lingua italiana oppure un prodotto multimediale inedito e originale.

il premio nasce grazie all’intervento di due donne straordinarie, Emanuela Loretone della CGIL di Teramo allora Segretaria dell’Organizzazione e alla delegata alle pari opportunità Rita Innocenti della CGIL Abruzzo Molise, con il contributo speciale della Professore Fiammetta Ricci dell’Università di Teramo –spiega Natascia Innamorati, Componente Segreteria Provinciale CGIL– questo proprio perché riteniamo che in generale la formazione sia il modo migliore per creare nuove coscienze e dunque – continua- nel 2019, in occasione del 25 novembre, Susanna Camusso intervenne per la preparazione di questo premio e presiederà, tra l’altro, nella giuria tecnica che dovrà giudicare i lavori.”

Il termine ultimo per la presentazione dei lavori è il 31 dicembre 2020. La novità di quest’anno risiede nell’opportunità di presentare un estratto di laurea discusso entro la succitata data e non antecedente all’Anno Accademico 2016/2017. La premiazione avrà luogo in occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle donne che sarà l’8 marzo 2021.

 

Chiara Del Signore

 

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