Cultura

Sulmona: al Caniglia tutto esaurito per La Traviata

Sulmona, 2 dicembre– Pubblico delle grandi occasioni al teatro Maria Caniglia di Sulmona con il tutto esaurito, per l’andata in scena del melodramma La Traviata, opera in tre atti composta da Giuseppe Verdi su libretto scritto da Francesco Maria Piave, quale settimo appuntamento della sessantasettesima stagione concertistica della Camerata Musicale Sulmonese, istituzione sorta nel marzo del 1953. Presenti anche gli amici della lirica giunti dalla città di Terni, oltre ad altri spettatori giunti da ogni località della regione .

I personaggi e gli interpreti sono stati Renata Campanella soprano Violetta, Pietro Brunetto tenore Alfredo Germont, Filippo Polinelli baritono Giorgio Germont, Silvia Fontanili soprano Flora, ed Annina, Antonio Colamorea tenore Gastone, Luca Gallo basso Dottore di Grenvil, Giulio Alessandro Bocchi baritono Marchese d’Obigny, Juliusz Loranzi baritono Barone Duphoi, gli allievi del centro studi danza della città di Popoli, il coro dell’opera di Parma diretto dal maestro Emiliano Esposito, l’orchestra sinfonica delle terre verdiane diretta dal maestro concertatore Stefano Giarioli, per la regia di Pierluigi Cassano, le scene ed i costumi di Artemio Cabassi, assistente ai costumi Artemio Lusuardi, coordinamento artistico Carlotta Arata, coordinamento musicale Antonio Braidi, maestro alle luci Marco Ogliosi, capo squadra tecnica Gabriele Sassi. Ottimi il cast artistico, i costumi, le scene, l’orchestra, gli interpreti, tutti a rappresentare il prezioso mosaico di un’opera senza tempo ed immortale.

La Traviata si conferma appuntamento graditissimo dal pubblico del teatro Maria Caniglia e, assieme ai melodrammi  il Trovatore e Rigoletto, rappresenta la “trilogia popolare”. Con esse Giuseppe Verdi raggiunge fama e notorietà internazionale; rappresentano la trilogia popolare poiché composte successivamente una dietro l’altra. La prima della Traviata è datata sei marzo 1853 ed avrà luogo al teatro La Fenice di Venezia. Da questa data nel corso della storia l’opera avrà sempre maggior successo, divenendo uno dei melodrammi fra i più conosciuti ed apprezzati dal pubblico di tutto il mondo. L’opera è ambientata a Parigi. L’opera è un prezioso ritratto di psicologia musicale e compositiva di encomiabile valore artistico. Vedere il teatro Maria Caniglia tutto esaurito, ha destato profonda emozione e soddisfazione, da parte del direttivo della Camerata Musicale Sulmonese; il pubblico ha risposto ancora una volta con entusiasmo e partecipazione.

L’opera celebra l’amore fra Violetta Valery ed Alfredo Germont; fra le arie celebri ne rimembriamo alcune quali sempre libera, è strano, libiamo nei lieti calici il brindisi, un di felice eterea, pura siccome un angelo, dei miei bollenti spiriti, sol per citarne alcune. L’opera si conclude con la morte di Violetta, in uno dei momenti fra i più toccanti e struggenti dell’intero melodramma verdiano. L’attenzione si sposta ora a domenica otto dicembre 2019 sempre al teatro Maria Caniglia, a partire dalle ore diciassette e trenta, con il concerto dei Neri Per Caso.

 

Andrea Pantaleo

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