Cultura

Al Caniglia Gennaro Cannavacciuolo con Allegra era la Vedova

Sulmona, 28 gennaio– Gran successo, plauso ed ovazioni al teatro comunale Maria Caniglia di Sulmona, per l’andata in scena dello spettacolo dell’artista Gennaro Cannavacciuolo,celebre maestro e cabarettista, il quale ha portato in scena Allegra era la Vedova, capriccio Scenico.L’autore è Gianni Gori, da un’idea di Alessandro Gilleri,i costumi sono di Giuseppe Tramontano e Claudio Cinelli, la regia di Gennaro Cannavacciuolo e Roberto Croce,con le coreografie di Roberto Croce.

Con lui  sul palcoscenico del Maria Caniglia si sono esibiti gli artisti Dario Pierinial pianoforte, Andrea Tardioli al clarinetto e sax contralto, Piermarco Gordinial violino, Giovanni De Domenico e Fulvio Maioranisono stati i ballerini. L’evento è rientrato negli appuntamenti della sessantasettesima stagione concertistica della Camerata Musicale Sulmonese, celebre istituzione Sulmonese, sorta nella città di Sulmona nel marzo del millenovecentocinquantatre.  Lo spettacolo di Gennaro Cannavacciuolo è stato il quattordicesimo appuntamento della sessantasettesima stagione concertistica della Camerata Musicale Sulmonese, evento numero milletrecentosettantasette della storia della Camerata. Come programma di sala sono state eseguite celebri arie e composizioni quali èscabroso le donne studiar, Vilja Lied, Tu che mai preso il cuor, Vo da Maxim Allor, Gigolette, io sono una donna onesta, Romanza della Vilja, Sirene del Ballo, Tace il Labbro, Land des Lachneis, Maxim’s, Can Can, facturation Rag, dei compositori Lehar, Tardioli, Offenbach.

Nell’anno millenovecentoottantuno Eduardo De Filippocelebre, indimenticabile, imperituro artista di fama nazionale ed internazionale, scrive nell’ordine del giorno del suo teatro “ringrazio Gennaro Cannavacciuolo per la sua collaborazione ma, soprattutto, per il suo impegno e la grande professionalità con cui egli ha affrontato situazioni impreviste; è l’inizio di un grande cammino”. Gennaro Cannavacciuolo scopre il teatro all’età di soli otto anni mostrando, sin da subito, le sue eminenti doti artistiche, professionali. All’età di diciotto anni riesce a farsi notare proprio da Eduardo De Filippo che per cinque anni, sino alla sua morte, lo prende sotto la sua ala. Saranno cinque anni fondamentali per la formazione e la carriera artistica di Gennaro Cannavacciuolo anche perché, egli, incontrerà Pupella Maggiodi cui diventa grande amico e con la quale dividerà la scena.

Alla morte di Eduardo De Filippo Gennaro Cannavacciuolo si cimenta sia nel canto, sia nel ballo, e le sue scelte artistiche diventano sempre più impegnative, portandolo ad interpretare ruoli in spettacoli in qualità di protagonista o coprotagonista,  che hanno fatto la storia se sol si pensa a Cabaret, Concha Bonita, alle Notti di Cabiria, a Questa sera Amleto, Carmela, Paolino, Bacio della Donna Ragno, Novecento Napoletano,sol per citarne alcuni. Gennaro Cannavacciuolo è già venuto nella città di Sulmona al teatro Maria Caniglia nelle precedenti stagioni concertistiche. È artista, cabarettista, attore, cantante, il quale opera soprattutto nel settore teatrale del genere musical. Un pilastro della straordinaria realtà artistica  italiana. Debutta in teatro da bambino mostrando sin da subito le sue straordinarie peculiarità d’artista. Ha interpretato anche celebri operette e, nel suo repertorio, vanno ricordati anche film, fiction televisive, trasmissioni televisive.

Andrea Pantaleo

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