Regione Abruzzo, sociale

Abruzzo, pronto il  bando per favorire inserimento disoccupati lunga durata 

 

Sulmona 11 ottobre – Parte l’avviso per l’orientamento specialistico di II livello all’interno del programma Nuovo Garanzia Giovani.Lo ha annunciato  l’assessore  regionale alle Politiche del Lavoro, Piero Fioretti, che definisce l’Avviso “un’ulteriore opportunità di crescita lavorativa e formativi per i Neet che aderiscono a Garanzia Giovani.

I destinatari dell’Avviso – aggiunge l’assessore – sono i giovani residenti in Italia con un’età compresa tra i 15 e i 29 anni che non sono iscritti a scuola né all’università, non lavorano e non seguono corsi di formazione, inclusi i percorsi di tirocinio extracurriculari. Devono essere naturalmente iscritti al programma Nuovo Garanzia Giovani”.

L’orientamento specialistico di II livello è una misura “che è rivolta alle persone più distanti dal mondo del lavoro – precisa l’assessore Fioretti -, cioè a quei lavoratori che da tempo sono inattivi e disoccupati e per questo più difficili da ricollocare sul mercato del lavoro. Un’azione definita per la quale chiediamo l’intervento degli organismo di formazione e delle agenzie per il lavoro”.

In sostanza, il Soggetto Attuatore prende in carico il giovane Neet, ne studia le attitudini, le competenze cercando di individuare i settori nei quali il disoccupato potrebbe trovare occupazione. L’obiettivo è far rientrare nel mercato del lavoro giovani disoccupati da tempo inattivi. L’avviso prevede sessioni di orientamento di almeno 4 ore per quei giovani che siano disoccupati da almeno 12 mesi.

“È importante in questa fase – sottolinea l’assessore Fioretti – il lavoro dei Soggetti Attuatori che di fatto dovranno mettere in pratica la misura. Sono loro che devono presentare la richiesta alla Regione che, se sussistono le condizioni dell’attuale Avviso, autorizza l’avvio dell’orientamento specialistico. In capo ai giovani che vogliono aderire alla misura sussiste l’obbligo di essere iscritti a Garanzia Giovani e di sottoscrivere il Patto di Attivazione presso il proprio Centro per l’impiego con l’indicazione specifica della Misura 1C. Il giovane inoltre non è tenuto a scegliere il Soggetto Attuatore, cosa che invece accade per le altre Misure di Garanzia Giovani compreso i tirocini extracurriculari”.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.