Economia

Abruzzo: il caldo ” brucia ” la produzione miele. Nel 2018 – 50%

 

 Bugnara, 8 agosto  Il caldo “brucia” la produzione di miele made in Italy  con un calo stimato – anche in Abruzzo – del 50% rispetto alla media degli ultimi anni per l’effetto del clima pazzo che ha stressato le api e compromesso le fioriture. Secondo Coldiretti Abruzzo il calo produttivo in regione  è stimato tra il 40 e il 50% con punte anche del 60% in base alle zone.  Produzione in calo per tutte le diverse tipologie di miele ma in modo particolare per il mieleall’acacia e il millefiori di montagna a causa delle piogge e del freddo primaverile che hanno compromesso le fioriture. “Dopo la primavera fredda e piovosa – evidenzia Coldiretti Abruzzo – il caldo record estivo alternato spesso a tempeste d’acqua aggrava il già pesante deficit registrato nel 2017, uno dei peggiori risultati nella storia dell’apicoltura moderna, e sta condizionando il lavoro delle api sia nella gestione degli alveari sia nella raccolta del nettare con problemi sulle principali varietà di miele con particolare riferimento al millefiori”. Poi l’appello a non cadere nell’inganno dei prodotti “stranieri spacciati per nazionali rivolgendosi direttamente ai produttori nelle aziende agricole, negli agriturismi o nei mercati di Campagna Amica” aggiunge Coldiretti Abruzzo ricordando che in Abruzzo i mercati di Campagna Amica coperti  si trovano nelle città di Chieti, Pescara e L’Aquila. (h.9,00)

( 8 agosto 2018)

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