Venerdi, 10 novembre 2017

A proposito…


2015/10/20 19:131 comment
opinione Sulmona, 20 ottobre.- Sembra quasi certo che il Liceo Classico, finalmente, sarà oggetto di risanamento, dopo il sisma del 2009. Ci vorrà qualche anno, affinchè torni usufruibile uno splendito palazzo del centro storico, polo di attrazione e di cultura. Sarà, ovviamente, restaurata anche la sala lignea, che ospita la biblioteca comunale, dove decine e decine di volumi di pregio, attendono di essere ricollocati per la gioia e l’ammirazione di visitatori, anche stranieri.
Durante i lavori si rende necessario ricoverare i libri in altri luoghi,al fine di salvaguardarli da eventuali accidenti, che potrebbero occorrere. E dove? L’Amministrazione dovrebbe interessarsi al problema, non di poca importanza e potrebbe chiedere, per esempio, alla BPER, per conservarli nel palazzo ex Carispaq, ora vuoto. Ma per carità, è un’idea! Una Idea che prende corpo dal fatto che si è detto in giro che si sta approntando un programma, che dovrebbe portare fuori del territorio i libri, con il rischio che non tornino più a Sulmona.
La Biblioteca, con il suo contenuto, non appartiene soltanto a Sulmona, ma a tutto il territorio e tutti i Sindaci dovrebbero alzare, attorno ad essa, una barriera protettiva, per salvaguardarla ed evitare un ulteriore scippo. (h. 19,00)
Salvatore Fluttuante

 

1 Comment

  • Ipotizzo che la struttura del liceo non abbia avuto danni e che sia stata dichiarata inagibile per lucrare sul terremoto. Non si spiega altrimenti che , al piano terra tutti i locali privati sono agibili, solo quello pubblico, la biblioteca, è inagibie. Un terremoto che salva il privato e danneggia il pubblico!!!!!!!!!!!

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