Giovedi, 22 novembre 2018

A Ferruccio De Bortoli il Premio Pratola 2018


2018/11/08 21:101 comment

Pratola Peligna, 8 novembre- Si è svolto questo pomeriggio a Pratola Peligna la settima edizione del Premio Nazionale Pratola una manifestazione che vede ogni anno nella cittadina peligna illustri personaggi professionisti in tutti i settori economico lavorativi per esser premiati. Presenti il Sindaco di Pratola Peligna Antonella Di Nino, il Vescovo della Diocesi di Sulmona Valva Monsignor Michele Fusco, il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo Stefano Pallotta, Nicola Marini Presidente nazionale dellOrdine dei giornalisti, i Consiglieri regionali Mauro Febbo e Mario Mazzocca.

La serata è stata presentata e condotta da Ennio Bellucci  ed ha avuto inizio con l’esecuzione dell’Inno Nazionale eseguito dalla Soprano Chiara Tarquini la quale, nel corso della manifestazione, ha eseguito anche l’aria Vissi D’Arte, dall’Opera Lirica Tosca composta da Giacomo Puccini, La manifestazione  è stata ideata  dall’Associazione Futile ed Utile il cui Presidente è Pierpaolo Bellucci e nelle  sette edizioni sin qui avutesi, ha visto sfilare ed essere protagonisti personaggi di assoluto valore e prestigio nei diversi settori  professionali. Fra i premiati di questa edizione vi è stato Ferruccio De Bortoli già Direttore del Corriere della Sera e del Sole 24 Ore, Presidente della Casa Editrice Longanesi e dell’Associazione Vidas.

Nel  suo intervento ha ripercorso le tappe storiche del giornalismo sino all’era odierna di Internet sottolineando che, la carta stampata, vive un momento di crisi, causa i fenomeni dei Social, delle testate giornalistiche on line.  De Bortoli che ha parlato di “giornalismo ai tempi di internet”  ha sottolineato l’importanza per i giornalisti di rispettare con rigore il dovere professionale, di raccontare la verità, quella verità che, molte volte, non è esente da critiche e forse finanche da rischi, se soltanto si pensa alla professione di giornalista durante i terribili anni di piombo. Un’occasione assai utile per aprire e riflettere attorno ad una condizione assai delicata inc un contesto politico e sociale  particolare.

Fra i premiati nell’edizione di quest’anno figurano anche la Signora Maria Assunta Palombizio per il settore Economia e Lavoro appartenente alla rinomata Azienda Aglio D’Alessandro la quale, da molti anni, è dedita alla produzione ed alla valorizzazione del rinomato aglio rosso di Sulmona. L’azienda ha avuto importanti riconoscimenti fra i quali un prestigioso premio elargitole dal Ministero per le Politiche Agricole. L’azienda, nel corso della Sua attività, si è affermata in importanti settori del mercato nazionale ed internazionale. Per la satira è stato Premiato Franco Pasqualone, illustre disegnatore di fama nazionale ed internazionale, sempre pronto a porre in esser una satira autorevole e di gran riflessione. Franco Pasqualone è noto  in Abruzzo per aver collaborato anche con il quotidiano Il Centro.

Nel corso delle passate edizioni molti sono stati i personaggi premiati e presenti fra i quali ricordiamo e menzioniamo Sergio Zavoli, Gian Antonio Stella, il Direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana, lo scomparso Oliviero Beha, Piero Anchino, Mauro Tedeschini, Stefano Pallotta e Paolo Assogna di Sky. Mentre per quanto riguarda la cultura il riconoscimento è stato attribuito alla scrittrice Dacia Maraini, Diego Grilli, Dante Marianacci e al fotografo-scenografo Nicola Smerilli. Per lo Sport il Premio è stato assegnato ad Arrigo Sacchi, Luigi Di Biagio, al neo Presidente della Figc Gabriele Gravina e al Direttore del Giro d’Italia Mauro Vegni. Per lo spettacolo a vincere nelle passate edizioni sono stati gli attori Lino GuancialeEdoardo Siravo e Gabriele Cirilli. Mentre per la musica a primeggiare sono stati il leader della Premiata Forneria Marconi Franz Di Cioccio, Gaetano Di Bacco, Davide Cavuti e Santino Spinelli. Non sono mancati i riconoscimenti “speciali” anche per gli abruzzesi Gianni Letta e per il già Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura Giovanni Legnini.

 

Andrea Pantaleo

1 Comment

  • Antonio Rosmini

    Trovo forse inutile l’assegnazione di un premio locale ad un grande personaggio di spessore nazionale.
    A Ferruccio De Bortoli, già direttore del Corrier della sera, il premio di un piccolo paese abruzzese non aggiunge niente.
    Credo che De Bortoli sia venuto a ritiralo solo per pura cortesia.
    Il premio,istituzione encomiabile, ma ancora “provinciale”, dovrebbe essere assegnato a persoalità emergenti meritevoli del Sud e del Centro-sud.
    Sarebbe un effettivo incentivo all’inpreditoria e alla creatività emergente del nostro territorio

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